“Fin quando l'eroismo sarà considerato una virtù, ci saranno soldati.Perciò predico la Vigliaccheria.I codardi scappano al primo colpo.Se scappassero tutti, non avremmo mai il secondo colpo.”
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DANNY FEDERICI
["Danny and I worked together for 40 years - he was the most wonderfully fluid keyboard player and a pure natural musician. I loved him very much...we grew up together."
Danny Federici, for 40 years the E Street Band's organist and keyboard player, died this afternoon, April 17, 2008 at Memorial Sloan-Kettering Cancer Center in New York City after a three year battle with melanoma.]
- Bruce Springsteen
La Traduzione dice pressappoco cosi: " Danny ed io abbiamo lavorato insieme per 40 anni - Era meravigliosamente fluido come tastierista e un vero musicista. L'ho amato molto, siamo cresciuti insieme." - B.S.
"Danny Federici, per 40 anni Tastierista e fisarmonicista della E Street Band è morto questo pomeriggio, 17 Aprile 2008 al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center a New York City dopo 3 anni di lotta contro un Melanoma."
10 Giugno 1969
MCMLXIX
Ho 38 anni e 301 giorni
Sono nato di martedì
In un bel giorno di Primavera
Da quando sono nato sono passati: 14181 giorni
Da quando sono nato sono passati: 466 mesi
Da quando sono nato sono passate: 2025 settimane
Compirò di nuovo gli anni fra: 64 giorni
Il mio segno zodiacale cinese: Gallo
Il mio segno zodiacale : Gemelli
Il mio pianeta : Mercurio
Il mio colore : Giallo, viola
La mia pietra: Topazio, agata
Il mio numero base di nascita : 5
Tutta questa tiritera solo per dirvi che se vi va di contribuire a rendermi un uomo felice nel link che trovate qui sotto ci sono delle idee per farlo.
http://www.lafeltrinelli.it/utenti/1143310/wishlist.html
... in questi giorni! Senza più il via vai tipico di un aeroporto che movimentava milioni e milioni di persone in un anno.
Come è strano vedere 3-4 voli partire in un turno di lavoro di 8 ore con al massimo 100 persone a bordo quando prima ne imbarcavamo anche 150-180 da soli e ci incazzavamo perché farlo da soli era più complicato e non riuscivamo a stare dietro a tutto e ci sembrava di offrire un servizio del cavolo (la parola esatta sarebbe più volgare...).
Eppure tutto diventa anche più umano, lavorare assume anche delle sfumature piacevoli, come il riuscire a fare due chiacchiere con la passegera carina che arriva di corsa e perde comunque l'aereo anche se per arrivare in aeroporto ci ha messo 25 minuti invece dei soliti 55-60.
O come parlare di politica e di quanto questo paese sia ormai allo sfascio con il signore Palermitano che sottovoce e con una grazia di altri tempi cerca di convincerti che è giusto andare a votare anche se non credi in questi politici Buffoni e Prezzolati peggio dei Killer che han fatto fuori Kennedy.
Ma in fondo cosa me ne frega a me se l'Alitalia fallisce.... tanto oramai in cassa integrazione ci sono già e non è quella l'azienda che mi paga. Per quanto possa dispiacermi per i colleghi lavoratori che finiranno con il culo per terra posso solo sperare che "The Black Hole" si chiuda il più velocemente possibile e che i bastardi ruffiani e mangiapane a tradimento che l'hanno conciata così possano morire di "Cagarella precox multipla fulminante e di Vomitus prolungatus e mai interruptus".
In fondo, in fondo riesco a non sentire più nemmeno il continuo piagnucolare di qualche collega che quando doveva alzare il culo e scendere in manifestazione non l'ha fatto e ora ha il "coraggio" (ma vergognati vigliacco) di lamentarsi perché deve fare qualche sacrificio in più e spendere qualche soldo per mantenere il suo(Nostro) "stra-privilegiato" posto di lavoro.
In fondo "l'italia" è sempre quella: uno stramaledetto paesone di provincia che si crede grande come una capitale e che quella grandezza non la raggiungerà mai nemmeno fra un milione di anni.
...E A CULO TUTTO IL RESTO...
Sono passati due mesi dall'ultimo post che ho scritto e devo dire che le cose si sono fatte pesanti!
Nel senso che come al solito la pigrizia o la noia in generale verso le cose nuove mi prendono velocemente e fanno si che mi disinteressi con altrettanta facilità delle cose che due minuti prima mi interessavano.
Questo non vale nei confronti delle persone! in questi due mesi sono successe alcune cose che riguardano il mio concetto di Amicizia. Sono sempre stato convinto che l'Amicizia vada coltivata e che ci si debba impegnare per conoscere meglio le persone senza fermarsi alla superficie. Ho scoperto che la paura di scoprirsi è molto più alta di quella di fallire nella conoscenza.
Gli amici sono sempre di più mentre gli Amici sono sempre meno; mi spiego meglio: per amici con la A minuscola intendo quelle persone che conosci da 5 o 6 o anche più anni e che per un motivo o per l'altro non abbassano la guardia e non ti permettono di entrare in contatto con loro. Questi sono quella parte di conoscenti che sono un po' più che conoscenti ma che non definiremmo mai Amici. Gli Amici con la A maiuscola sono quelli che si aprono agli altri e vogliono conoscere e capire meglio chi gli sta di fronte perché ci tengono ad approfondire i rapporti.
In 38 anni di Vita ho cercato di essere "accettato", "amato", "compreso"! Credo, senza presunzione, di essere riuscito, negli ultimi 3-4 anni, a "sgrezzare" un po il mio carattere e di aver fatto un buon numero di passi avanti per migliorarmi ma quello che vedo è che un buon numero di persone che mi stanno intorno restano legate al preconcetto che hanno di me e non vanno oltre quel limite mentale!
Una volta la mia risposta sarebbe stata un patetico tentativo di spiegare il perché dei miei comportamenti nascondendomi dietro una serie infinita di scuse.
Oggi la mia risposta è: Io mi sono accettato e ho capito che sono una bella persona! Non ho più bisogno che qualcun'altro me lo dica.
"Life is a Bitch, but is Wonderful"
Ebbene si!
Fra qualche ora finalmente avro in mano la mia bellissima nuova copia del 7 libro di Harry Potter!
Domani a quest'ora l'avrò finito e finalmente tutto sarà svelato!
Lo so benissimo che a molti di voi non frega nulla di sta cosa ma io avevo voglia di condividerlo con voi comunque...
Quest'anno vorrei:
- Essere meno presuntuoso
- Ascoltare di più chi mi sta accanto
- Leggere più libri
- Vedere più film
- Correre di meno
- Riuscire a fare almeno 6 mesi a mangiare più sano
- Innamorarmi
- Capire me stesso
- Dare maggior peso alle cose importanti
- Urlare meno
- Viaggiare di più
- Non incazzarmi
- Vedere qualche Alba
- Trovare un posto tutto mio
- Dare senso alle cose che penso e faccio
- Vivere
- Amare
- Perdonare
ma soprattutto, quest'anno, il proposito numero Uno, vorrei che fosse...
NON ODIARE
Se riesco ad ottenere anche solo una di queste cose, sono sulla buona Strada.
Buon 2008 a tutti!!!
"SeeYaSoon...OnTheRoadAgain"
Questa è una delle cose che meno sopporto! la Maleducazione è un atteggiamento, un modo di porsi e fare, oserei quasi dire, uno stile di vita!
Dalle giovani generazioni di genitori, agli adulti fatti e finiti, dai bambini di 5/6 anni, ai ragazzi di 17/20 anni è tutto un fiorire di parole usate in modo scortese, di ordini invece che di richieste, di aggressioni "fisiche/mentali" invece che di comprensione!
La risposta che spesso viene data a tutto ciò è che la società è violenta e che gli esseri umani si adeguano reagendo con violenza alla violenza. E quindi i ragazzini sono liberi di spostare e toccare tutto quello che vogliono senza che i genitori intervengano per riprenderli e se per giunta ti azzardi tu a fargli notare i comportamenti sbagliati ricevi insulti e quant'altro.
Non vedo un'uscita da tutto questo e la cosa mi fa stare male. Come è possibile che un ragazzo/a di malapena 20 anni si permetta di dare del TU ad un uomo o a una donna di 20 e più anni di lui?! Come è possibile che la prepotenza sia diventata REGOLA invece che ECCEZIONE!?
Qualcuno mi giudicherà un retrogrado ma credo che una sana sculacciata possa ancora ottenere qualche risultato. Questo non significa usare la violenza ma ci sono momenti in cui una sberla ottiene maggiori risultati di un NO ripetuto in modo vuoto e stanco.
L.
SeeYaSoon...OnTheRoadAgain
Come tutti i lavori anche il mio è a volte noioso ed altre divertente. Ci sono, però, alcuni momenti in cui mi vien voglia di prendere a schiaffi chi mi sta davanti fino a fargli entrare in testa alcune cose che renderebbero lui più tranquillo nel suo volare e me più felice di lavorare.
Quindi inauguro oggi "Il Gazzettino Aeroportuale" dove cercherò di raccontarvi alcuni aneddoti del lavoro in un grande scalo aeroportuale e anche di spazzare via alcuni luoghi comuni che circolano sul mondo del trasporto aereo.
Chiariamo subito che il microcosmo di un aeroporto è, a tutti gli effetti, la replica speculare del mondo esterno quindi con le sue ignoranze, i suoi meccanismi burocratici e i suoi legacci che obbligano anche chi ci lavora a seguire delle regole spesso assurde o incomprensibili ma che hanno la loro ragion d'essere nella sicurezza del volo e di chi ci sale a bordo.
Il mondo aeroportuale si divide in 3 categorie: gli Addetti Aeroportuali (AA), i Viaggiatori (VG) e i Passeggeri (Pax).
Come vedete la prima categoria è quella più semplice da definire visto che rappresenta tutti quelli che lavorano all'interno dell'aeroporto e, in un modo o nell'altro, forniscono alle altre due categorie i servizi necessari a viaggiare. (per esempio: addetti check-in, addetti alla ristorazione, addetti alla sicurezza, etc. etc.)
Nella seconda categoria rientra una piccola percentuale di coloro che si muovono prendendo l'aereo e che sono quei clienti che sanno muoversi perfettamente all'interno di un aeroporto, sanno dove sono collocati tutti i servizi che possono tornargli utili per rendere più piacevole il viaggio o semplificargli la vita per velocizzare le operazioni di registrazione e/o di imbarco. Ma soprattutto pensano prima di parlare per fare domande idiote e usano gli occhi per guardare dove sono collocate le informazioni/indicazioni che possono facilitarli. Questa categoria, sempre più rara, è anche quella più amata dagli AA che sono felici di avere a che fare con persone che non gli creano problemi in alcuna delle fasi di registrazione e imbarco.
La terza categoria è invece la peggiore piaga che esiste nel modo dell'aviazione civile perché è composta da tutte quelle persone che sono nate per fare casino e lamentarsi che "Quest'aeroporto fa' schifo" ovvero "la Pinco Pallo Airlines (P.P.A.) è una compagnia di M...a" senza capire il principio fondamentale del viaggio in aereo: far volare un aeromobile non ha niente a che vedere con il far viaggiare un treno o un autobus. Per far viaggiare un aereo ci vogliono tempi tecnici molto maggiori da quelli per movimentare un bus o un treno.
Se devo far partire la P.P.A. alle 12, ad esempio come minimo dovrò predisporre del personale addetto al check-in almeno 3 ore prima quindi alle 9. Dovrò fare in modo si avere una squadra di persone per le pulizie dell'aeromobile quando questo atterra e una per caricare e scaricare merce e bagagli. Inoltre devo prevedere un agente rampa che supervisioni sotto bordo le operazioni di carico e scarico, un agente al controllo del volo che coordini il lavoro dell'agente rampa e degli addetti agli imbarchi, un agente al bilanciamento del volo che verifica e stabilisce il posizionamento all'interno dell'aeromobile dei bagagli e delle merci e che, in caso di volo non pieno, blocca alcuni posti rendendoli di fatto inutilizzabili dai passeggeri. E' ovvio che ho semplificato le mansioni di ognuna di queste figure giusto per rendere l'idea, ma se avrete la pazienza e la voglia di seguire i miei futuri sproloqui vedrete che molte cose si chiariranno.
Con questo, per oggi, vi lascio consigliando a tutti la lettura di un meraviglioso libricino sul mondo del volo aereo che si intitola "Chiedilo al pilota" di Patrick Smith edito da (Fusi Orari) al costo di 12 euro circa. Ne vale la pena! Un abbraccio dal vostro Cecchinaro preferito...
SeeYaaSoon...OnTheRoadAgain
Stamattina alle 6 esco di casa per andare al lavoro e, mentre salgo in macchina, metto giu male il piede sinistro e me lo storto. Il cavolo di dolore che ho sentito!!!
Passano le ore e sembra che sia passato anche il dolore ma verso le 14 torna a farsi vivo e inizio a zoppicare in modo anche piuttosto evidente! Non ho voglia di darmi malato per una stupidata del genere anche perchè mi aspetta un bel fine settimana bevereccio-mangereccio al quale non voglio proprio mancare!
Il piede non si è gonfiato, ho messo su un bel pò di crema e stasera prima di andare a letto si replica! Epperò... se continua a farmi cosi male col cavolo che riesco a guidare...
Ai posteri l'ardua "Demenza". Ehhehehehehe
Causa: sonno malefico pi distrazione galloppante uguale storta dolorosa alla caviglia sx
Effetto: dolore alla caviglia e rischio di perdersi il W.E.
SeeYaaSoon...OnTheRoadAgain
A volte vai al cinema con la sensazione che stai per vedere il "Solito" film banale con il "Solito" grande attore che si è prestato alla Marchetta e con il "Solito" stuolo di comprimari che deve raccattare dei soldi per campare. E a volte NO!!!
Questa è stata la volta No, nel senso che vorrei suggerirvi di andare al cinema a vedere "Fracture" (titolo in italiano "Il Caso Thomas Crawford") regia di Gregory Hoblit con Sir Anthony Hopkins e Ryan Gosling.
Non vi svelo nulla della trama ma vi consiglio di andare al cinema e godervi la grandezza di un piccolo gioiello dove i tempi sono calcolati alla perfezione, il montaggio rende fluido ogni passaggio fra una scena e l'altra con estrema naturalezza e la regia sapiente, mai invasiva, permette agli attori di muoversi pienamente a loro agio creando davvero una alchimia quasi perfetta. Inoltre se volete rivedere Anthony Hopins come ai tempi de "Il Silenzio degli Innocenti" questo è davvero il film che fa per voi: la sua cattiveria è pari alla sua bravura!
Nel gioco rientra anche un bravo attor-giovane, Ryan Gosling, che da un bel po di bel filo da torcere al nostro Sir...
Andate e gustate!!! Voto 9-
SeeYaSoon...OnTheRoadAgain!!